Booking.com svela le migliori destinazioni per scoprire gli ultimi trend alimentari

Esplorare i trend alimentari durante i viaggi è una prospettiva entusiasmante, considerato che quello che la gente ama mangiare in giro per il mondo cambia continuamente. Se hai voglia di conoscere nuovi cibi e avere un approccio al cibo fondato sul divertimento, non ti mancheranno di certo le cose allettanti da provare. Più di un terzo (35%) dei viaggiatori italiani dichiara di essere disposto ad adottare un’alimentazione “eccentrica” e di voler provare prelibatezze rare in vacanza quest’anno. Il 2023 è quindi il momento ideale per immergersi nella scena gastronomica di una destinazione, per mangiare come la gente del posto e scoprire le combinazioni di sapori che rendono unico il cibo caratteristico di una regione. Dal mix di sapori dolci e piccanti della Corea del Sud ai funghi di ogni tipo in Belgio, passando per i taglieri di burro in Danimarca e il rinomato tartufo bianco di Alba, Booking.com ha selezionato sette destinazioni imperdibili per farti provare i trend alimentari globali, resi famosi dai social media di tutto il mondo.

Il diamante bianco – La Morra, Italia

Conosciuto dagli chef come il “diamante bianco” della gastronomia, il tartufo bianco è uno degli ingredienti più amati al mondo. L’Italia è nota ovunque come la patria dei tartufi, che possono essere raccolti solo in alcuni mesi dell’anno. Tutti i tartufi sono molto apprezzati ma il tartufo bianco di Alba (una specie particolare chiamata Tuber Magnatum) è considerato da sempre il re di tutti i tartufi: è il più desiderato per il suo sapore e il suo aroma indimenticabili. I tartufi bianchi sono molto ricercati per le loro dimensioni (raggiungono fino a 9 centimetri di diametro!), la loro rarità e la qualità inconfondibile del loro gusto. Gli italiani amano tagliare il tartufo in fette sottilissime su tantissimi piatti: dalla pasta al risotto e poi ancora sulle uova e sulla carne, fino al gelato. La stagione del tartufo bianco va da settembre a gennaio, quando cresce selvaggio nei boschi intorno ad Alba, piccolo comune piemontese. In particolare, i tartufi bianchi crescono in profondità nelle foreste delle Langhe, una zona fertile del Piemonte tra i fiumi Tanaro e Po e le Alpi e gli Appennini. Le Langhe, dolci colline caratterizzate da bellissime distese di vigneti, sono note per la produzione di grandi vini come il Barolo e il Barbaresco, formaggi e – naturalmente – tartufi.

Dove soggiornare: immerso nei vigneti, con una vista mozzafiato sulle meravigliose colline del Barolo, l’Arborina Relais è un piccolo e prezioso boutique hotel a La Morra (Alba dista solo circa 10 km). Le Suite Arborina sono progettate per il massimo comfort, hanno spettacolari finestre a tutta altezza che si affacciano – con vista mozzafiato – sulla Valle del Barolo. In questo affascinante hotel – certificato dall’icona programma Viaggi Sostenibili di Booking.com -, puoi rigenerarti nel silenzio della natura e rilassarti in una Spa unica nel suo genere. Arborina Spa offre una vasta gamma di trattamenti rilassanti, utilizzando prodotti naturali e locali come piante aromatiche, rosa damascena, semi d’uva e nocciole delle Langhe. Infine, il LAB di Osteria Arborina è il luogo perfetto per scoprire l’assoluta ricchezza enogastronomica delle Langhe. La sua cucina contemporanea piemontese è l’espressione di un legame forte e unico con il territorio e con la tradizione italiana: un’esplosione di sapori, capace di unire tradizione e innovazione.

Cibo “swicy” (sweet + spicy) – Seoul, Corea del Sud

Non conosci il termine ”swicy”? Sta a indicare la saporita fusione di cibi dolci e piccanti/speziati, che crea sapori insolitamente deliziosi. Il gusto “swicy” può essere presente in qualsiasi piatto, che sia un antipasto, un piatto principale o un dessert: pensa al pollo al peperoncino e miele o alla sempreverde combinazione di cioccolato fondente e peperoncino. Seul, la capitale sudcoreana, ha una cucina incredibile con molte opzioni “swicy” che stanno diventando sempre più importanti nei piatti e nella cucina locale, come la salsa piccante mescolata con marmellata di fragole con cui si condisce un succulento pollo fritto. Queste combinazioni insolite si adattano perfettamente a Seul, una città in cui tradizioni antiche incontrano tecnologie innovative e dove i templi storici si alternano a locali ultramoderni che trasmettono musica K-pop. Per esplorare la cucina locale in prima persona, potrai prenotare una lezione di cucina tradizionale coreana che include una visita allo straordinario mercato di Mangwon, per acquistare gli ingredienti necessari a preparare un delizioso pasto accompagnato da vino di riso.

Dove soggiornare: il Signiel Seoul è un lussuoso hotel a cinque stelle in uno splendido grattacielo, con un’incredibile piscina coperta e viste panoramiche sulla città e sul fiume Han dalla maggior parte delle camere. L’hotel vanta anche un ristorante stellato Michelin, il BICENA, che serve squisiti piatti in stile coreano, come il maiale agli aghi di pino e l’abalone ripieno. L’hotel fa parte del programma Viaggi Sostenibili di Booking.com, grazie al suo impegno nel fornire agli ospiti un soggiorno più sostenibile tramite la riduzione degli sprechi alimentari e l’offerta di tour organizzati da guide locali.

Più funghi per tutti – Bruxelles, Belgio

Il Belgio è ricco di prodotti alimentari famosi, dal cioccolato ai waffle, ma un ingrediente che sta diventando sempre più popolare è il fungo. I grandi boschi del Belgio offrono condizioni eccellenti per la crescita dei funghi, per cui qui se ne trovano di ogni tipo, dagli shiitake agli champignon. I funghi sono molto nutrienti e, data la loro sostenibilità, stanno diventando sempre più diffusi nei menù dei ristoranti, perché sono spesso di provenienza locale. I funghi sono anche un ottimo sostituto della carne per coloro che cercano di ridurne l’assunzione e di spostare la propria alimentazione su base vegetale, uno sforzo importante per il 60% dei viaggiatori italiani che hanno riferito che le recenti notizie sui cambiamenti climatici li hanno spinti a fare scelte più sostenibili.** La capitale del Belgio, Bruxelles, è ideale per gli amanti dei funghi, con il famoso ristorante Café des Spores, dove troverai funghi in ogni piatto, e persino dolci innovativi come la cheesecake ai funghi porcini. Per esplorare la più ampia scena gastronomica, potrai partecipare a un tour serale culinario di Bruxelles per assaggiare le specialità della città: cozze, stufato di manzo alla birra, waterzooi e crocchette di gamberetti.

Dove soggiornare: per un soggiorno elegante e accogliente, il Savoie offre appartamenti inondati di luce naturale nel quartiere alla moda di Saint-Gilles. L’alloggio è situato in posizione ideale a pochi passi dal Café des Spores, dove potrai tornare per un delizioso pasto a base di funghi. Dotati di un’incantevole terrazza e di un balcone, gli appartamenti accolgono anche animali domestici, il che li rende perfetti per il 68% dei viaggiatori che desiderano pianificare il viaggio del 2023 tenendo conto delle esigenze dei propri animali domestici.

Taglieri di burro – Lemvig, Danimarca

Un trend alimentare che continuerà a crescere in popolarità nel 2023 è quello dei taglieri di burro. Da quando sono diventati virali su TikTok del 2022, i taglieri di burro hanno oscurato la fama dei taglieri di salumi e sono diventati il nuovo antipasto di tendenza che ha conquistato tutti. Servito su grandi vassoi da portata in legno, uno spesso strato di burro viene steso in splendide forme e decorato con una varietà di condimenti. Da erbe profumate a spezie esotiche e fiori commestibili, le combinazioni di sapori sono infinite e possono ispirare la creatività di ciascuno. La tradizionale città balneare di Lemvig, sulla costa occidentale della Danimarca, è vicina a uno dei produttori di burro più famosi al mondo. Del resto, il burro gioca un ruolo fondamentale nella cultura e nella cucina danese e i loro panini aperti, gli Smørrebrød, non sono completi senza uno spesso strato di burro. I danesi hanno persino una parola speciale nel loro vocabolario, “tandsmør”, per indicare quando c’è così tanto burro sul pane che i denti lasciano il segno dei morsi, e la Danimarca è sicuramente la destinazione migliore per gli amanti del burro.

Dove soggiornare: a breve distanza da Lemvig, nella città di Edslev, la Skovlide Beautiful Farmhouse è un’accogliente struttura circondata dalla natura incontaminata. La fattoria ospita galline e cavalli, e potrai passeggiare nei campi vicini per immergerti nella natura. A pochi passi di distanza si trova l’orto botanico di Aarhus, dove troverai ispirazione tra i meravigliosi fiori e le erbe selvatiche per gli ingredienti da aggiungere al tuo tagliere di burro.

Datteri – Zagora, Marocco

Questi deliziosi frutti disidratati, comunemente chiamati le caramelle della natura, stanno attualmente vivendo un fantastico ritorno. Sempre più diffusi nelle ricette popolari sui social media, i datteri sono molto usati per creare versioni salutari e fatte in casa delle barrette più amate al mondo. I datteri sono una parte importante della cultura e dell’ospitalità del Marocco, comunemente donati come gesto di benvenuto nelle case della gente del posto. Visto che l’80% dei viaggiatori si dichiara aperto a scoprire le comunità locali, le culture e le tradizioni in vacanza*, fare una scorpacciata di datteri è un ottimo modo per immergersi nella storia del Marocco. Il Paese coltiva oltre cento tipi diversi di datteri ma probabilmente il più famoso è il Medjool, noto come il re dei datteri e storicamente riservato solo ai fortunati membri della nobiltà reale. Nel montuoso e pittoresco paesino di Zagora, situato nella Valle del Draa, si coltivano oltre 30 varietà di datteri grazie al suo clima caldo e secco. Approfittane per un tour privato di Zagora e Agdz con escursione in cammello, con tanto di visita al mercato di Zagora, che si tiene due volte a settimana.

Dove soggiornare: per un’autentica esperienza di viaggio in Marocco, scegli il Riad Dar Sofian: una struttura vivace e colorata circondata da alberi nel cuore del palmeto di Zagora. Il riad offre una meravigliosa piscina all’aperto dove potrai rinfrescarti e una fantastica terrazza, perfetta per sorseggiare un drink al tramonto. La struttura serve deliziosa cucina marocchina con piatti come la pastilla, una torta rustica dolce e salata a base di pollo a pezzetti, mandorle tritate, datteri e spezie. Premiata con l’icona Viaggi Sostenibili di Booking.com, la struttura compie uno sforzo concreto per ridurre gli sprechi alimentari e utilizza ingredienti biologici di provenienza locale.

Olio di avocado – Michoacán, Messico

Il toast all’avocado è da tempo un piatto popolare e apprezzato in tutto il mondo. L’olio di avocado è un nuovo prodotto che probabilmente diventerà ancora più diffuso nelle cucine di tutto il mondo grazie al suo gusto delizioso e ai suoi benefici per la salute cardiovascolare e la vista. Lo stato del Michoacán, situato nella parte occidentale del Messico e dotato di un tratto di costa che si affaccia sull’Oceano Pacifico, è un grande produttore di olio di avocado e una fantastica destinazione chiamata anche “l’anima del Messico”. Ha preservato la sua storia indigena ed è famoso per i suoi festival tradizionali e gli eventi culturali, dalla celebrazione del Giorno dei Morti a Pátzcuaro al vivace e coloniale centro storico di Morelia, entrambe Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nonché tra le città più cool del Messico. Gli avocado sono un alimento molto importante nella cucina messicana, usati per i tacos e gli huevos motuleños, un delizioso piatto da colazione a base di tortilla condita con fagioli neri, formaggio e un uovo fritto. Approfittane per esplorare questo bellissimo Paese e fare scorpacciata di avocado!

Dove soggiornare: il Maja Hotel Boutique è un incantevole hotel di Morelia con interni autenticamente tradizionali in uno splendido edificio in pietra. Questo hotel boutique di lusso è dotato di un fantastico bar e ristorante che serve cocktail rinfrescanti e deliziosi piatti locali come bistecche e tacos. Fai un tuffo nella graziosa piscina all’aperto o rilassati sulla terrazza e nel centro benessere per un soggiorno rigenerante.

Riduzione degli sprechi alimentari – Siviglia, Spagna

Dato che quasi la metà (49%) dei viaggiatori italiani dichiara che il cambiamento climatico avrà un impatto sulle proprie vacanze nel 2023, la riduzione degli sprechi alimentari sarà la priorità di molti viaggiatori che intendono essere più rispettosi del pianeta. Oggi, la scena alimentare globale sta diventando sempre più creativa, utilizzando gli avanzi nelle ricette e riciclando il cibo nei prodotti. La Spagna, in particolare, sta combattendo strenuamente lo spreco alimentare e ha introdotto una legislazione che sarà in vigore da quest’anno per incoraggiare la gente a portare a casa gli avanzi di cibo dai ristoranti. Inoltre, le scorte che stanno per scadere nei negozi di alimentari saranno fortemente scontate. Vivi in prima persona questo movimento positivo e sostenibile visitando la soleggiata città di Siviglia, nel sud della Spagna. Uno dei suoi numerosi locali è Veganitessen, un accogliente ristorante situato nell’affascinante Mercado del Arenal. Dagli hamburger agli hot dog passando per i pasticcini appena sfornati e le torte da leccarsi i baffi, questo ristorante vegano è un convinto sostenitore della limitazione degli sprechi alimentari. Se visiti Siviglia, potrai esplorare la scena gastronomica sostenibile della città noleggiando un monopattino elettrico per usufruire di un mezzo di trasporto divertente ed ecologico e andare in giro con amici e familiari.

Dove soggiornare: l’Hotel Kivir si trova a pochi passi dal Veganitessen e si affaccia sul famoso Ponte di Triana, dove potrai godere di una magnifica vista dai deliziosi balconi dell’hotel. Questo hotel boutique condivide un edificio con alcuni deliziosi ristoranti e dispone di una terrazza panoramica con un bar e una piscina all’aperto con vista sulla città. Certificato dall’icona Viaggi Sostenibili di Booking.com, l’Hotel Kivir compie un enorme sforzo per ridurre gli sprechi alimentari, cosa che lo rende la scelta ideale per il 70% dei viaggiatori che desiderano essere più consapevoli del proprio consumo di cibo quando viaggiano, senza rinunciare alla colazione a buffet quotidiana.

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