5-6 e 12-13 marzo: a Lignano torna la festa delle Capelunghe (o cannolicchi)

È da sempre l’appuntamento che contraddistingue il preludio della primavera lignanese e dopo lo stop delle scorse edizioni, l’amatissima “Festa delle Cape”, dedicata al pesce dell’Alto Adriatico, torna finalmente a Lignano Pineta e come di consueto avrà luogo in due differenti weekend – 5-6 e 12-13 marzo – per consentire ai numerosi appassionati di godersi l’evento in tutta tranquillità.

Il suo nome è legato al prelibato mollusco chiamato capalunga o cannolicchio, ottimo arrosto, ripieno o nelle zuppe di pesce, ma non sarà l’unico protagonista dei piatti serviti: la festa celebra infatti tutta la ricchezza dell’offerta ittica della zona lignanese, resa straordinaria dall’eccellente salute del mare in questo tratto di costa friulana e dall’unicità di un microcosmo acquatico come la laguna di Marano.
Tra le specialità marine locali si troveranno, quindi, anche le peverasse (nome friulano delle vongole), le sarde cucinate in diversi modi (deliziosa la versione in saor), seppie in umido, calamari e molti altri tipi di varietà di mare e di laguna come la passera pianuzza, simile alla sogliola, e il lotregano o cefalo dorato, pesce non molto conosciuto dalle carni sode, gustose e digeribili, ricche di Omega 3.
Organizzato anche a fini benefici dall’Associazione Pescatori “Al mare”, in piazza Marcello d’Olivo a Lignano Pineta, l’evento deve il proprio successo alla prelibatezza dei piatti proposti, molto amati da tutti gli appassionati della cucina di mare in virtù dell’eccellenza della materia prima utilizzata, piena di sapore anche nelle ricette più semplici.

Per soddisfare tutte le richieste, la cucina sarà aperta in entrambi gli appuntamenti sia per il pranzo sia per la cena. Nell’intervallo tra i due momenti del servizio ci si potrà divertire con musica dal vivo e dj set.

L’evento non sarà, naturalmente, soltanto un’occasione in cui degustare pesce di qualità, ma anche per abbinarlo a ottimo vino. Nel corso dei due fine settimana sarà, infatti, immancabile una selezione di etichette friulane con una particolare attenzione per le DOC locali delle cantine dei dintorni.

La zona ha un terroir molto interessante e la prossimità del mare e della laguna esalta particolarmente le note sapide dei vini, caratteristica ideale per accompagnare le ricette ittiche. Grande spazio quindi a Friulano, Ribolla Gialla e Sauvignon, solo per citarne alcune varietà a bacca bianca, senza dimenticare qualche proposta di bollicine, che sono sempre sinonimo di gioia e leggerezza. Bentornata Festa delle Cape!

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