Viaggia spendendo meno di 50 euro: ora è possibile con un nuovo sito

Oggi esistono diverse soluzioni per chi ha voglia di viaggiare e fare nuove esperienze spendendo pochissimo: scopriamo tutte le alternative 

Se fino a qualche anno fa i viaggi a lungo termine rappresentavano un’opportunità per pochi, ora, se si conoscono gli strumenti giusti, è possibile farlo. Il work exchange è un’interessante soluzione, ideata all’inizio degli anni 2000, che permette di viaggiare in maniera gratuita o spendendo pochissimo, lavorando in cambio di vitto e alloggio.

sito per viaggiare meno 50 euro
Viaggia gratis con il work exchange (travelfeed.it)

Workaway è, oggi, il network più affidabile e utilizzato. L’idea della piattaforma nasce nel 2002 da David Milward, dopo che negli anni ’90 ha girato il mondo in maniera gratuita offrendo lavoro in cambio di ospitalità. Il suo sito web viene concepito con il concetto di volontariato, che permette agli utenti di lavorare e ricevere in cambio vitto e alloggio.

Il concetto che sta alla base del network è quello di organizzare viaggi a lungo termine incentrati sulla crescita personale. E’ quindi importante che coloro che si cimentano in questo progetto siano coscienti  del senso ultimo del viaggio. Non si tratta di viaggiare per trarre un vantaggio economico o alloggiare in strutture di lusso, ma di fare nuove esperienze e prestare il proprio aiuto.

Workway connette host e volontari: come funziona

Workaway è il luogo virtuale in cui i futuri volontari si connettono per selezionare l’host, ovvero chi offre vitto e alloggio in cambio di un lavoro. E’ possibile scegliere tra diverse destinazioni, oltre che tra i tipi di mansioni che si desidera svolgere. Queste ultime spaziano da baby-sitting, dog-sitting, giardinaggio, cucina, progetti di eco-turismo, agricoltura, lezioni di italiano ecc.

work exchange
Scegli tra le tante destinazioni (travelfeed.it)

A seconda delle tue esigenze, potrai scegliere di fare un work exchange per imparare una nuova lingua, per conoscere nuove culture, visitare luoghi lontani o semplicemente per viaggiare a costi irrisori in località che altrimenti richiederebbero dei costi troppo elevati. Gli host provengono da tutti i continenti, dall’America all’Australia, Asia, Africa ed Europa.

Per intraprendere un work exchange basta andare sul sito Workway e iscriversi alla piattaforma. Il sito offre la possibilità di visualizzare tipologie di alloggio e le destinazioni. Per mettersi in contatto con gli host e definire il viaggio. Viene poi richiesto un pagamento di 49€ per i viaggiatori singoli o 59€ per chi viaggia in coppia.

La fase di ricerca dell’host è un passaggio che merita un’attenzione particolare: è possibile trovare soluzioni piacevoli ed altre meno convincenti. Per ogni host è disponibile un annuncio che mostra dettagliatamente le caratteristiche del soggiorno e il lavoro richiesto. E’ importante essere coscienti del fatto che questo tipo di viaggio richiede flessibilità e spirito di adattamento.

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