Paura delle turbolenze? Evita periodi e orari a rischio come raccomandato dai piloti

Hai paura delle turbolenze in aereo? Ci sono dei periodi in cui sono più frequenti: come riconoscerli ed evitarli sempre

Prima di passare a vedere come evitare di volare quando c’è più possibilità che si verifichino le turbolenze è bene chiarire che gli aerei sono tutti progettati per resistere a questi movimenti repentini dovuti alle correnti d’aria calda e fredde che si scontrano.

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Quando ci sono le turbolenze? I viaggi da evitare – travelfeed.it

E che, allo stesso tempo, i piloti degli aerei di linea si addestrano non soltanto a compiere le manovre per il decollo e l’atterraggio ma anche proprio per gestire quelle situazioni in cui l’aereo incontra una zona di cielo in cui si muovono masse d’aria a diversa temperatura e densità.

Perché una turbolenza non è altro che un momento in cui si generano zone con temperature diverse e in queste zone l’atmosfera ha una densità non omogenea, oltre che essere preda di movimenti convettivi che portano l’aria calda dal basso a salire e quella fredda dall’alto a scendere. Sapendo che cosa produce una turbolenza è anche più facile capire quando si verificano con più frequenza e quindi quando è meglio evitare di viaggiare se ne hai paura.

Evita le turbolenze in aereo: non viaggiare in questo periodo dell’anno

In linea puramente teorica una turbolenza potrebbe verificarsi in qualunque momento dell’anno e non solo in quota ma anche a pochi metri dalla superficie della pista.

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Viaggia sereno e senza turbolenze in questi periodi dell’anno! – travelfeed.it

E se quelle che si verificano a livello del suolo sono estremamente pericolose, perché si trasformano in improvvise raffiche di vento che possono spostare la traiettoria dell’aereo in decollo e quindi portare all’annullamento della procedura.  Invece, quelle che si verificano in quota sono paradossalmente molto più gestibili dai piloti che sono con il loro mezzo già all’altezza adeguata. Ma questo non significa che non esistano alcune settimane dell’anno in cui le turbolenze sono più frequenti.

Se vuoi viaggiare riducendo al minimo quello che può essere per te lo stress dovuto alle turbolenze evita quindi di viaggiare quando fa molto caldo. Nei mesi estivi, la luce del sole ha molto più tempo per riscaldare l’aria e questo contribuisce a renderla meno densa e più soggetta a movimenti improvvisi. Non a caso proprio in estate possono verificarsi, quegli improvvisi temporali dovuti all’accumulo di vapore acqueo negli strati più alti dell’atmosfera.

Viaggiare, invece, quando fa più freddo permette di avere spostamenti più tranquilli. In inverno, la luce del sole ha un impatto minore sull’atmosfera e quindi contribuisce in maniera limitata alla formazione di correnti d’aria calda ascensionali. In più, l’aria invernale è più densa, proprio perché è più fredda, e questo consente anche agli aerei di viaggiare decollando con piste più corte.

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