Arriva Evolyn, la nuova alta velocità: viaggiare sarà rapidissimo in questi paesi

I treni dell’alta velocità potrebbero presto avere un rivale. Annunciato il nuovo progetto di Evolyn: quali paesi coinvolgerà

Il trasporto su rotaia è forse quello in cui la concorrenza tra vettori è meno agguerrita. Anche se, per esempio guardando al territorio italiano, è ormai un po’ di tempo che non girano più solo i treni di Trenitalia potrebbe risultare difficile immaginare che la rete delle ferrovie possa popolarsi come succede con le strade e le autostrade di altri treni che appartengono ad altre società.

evolyn treni ad alta velocità quali paesi
Cosa è Evolyn e perchè lo useremo tutti (travelfeed.it)

Ed è per questo che si continua a parlare moltissimo di una nuova iniziativa chiamata Evolyn che per ora rimane avvolta nel mistero. Quello che si sa del nuovo progetto dei treni della startup internazionale Evolyn è che dovrebbero iniziare a circolare sotto la Manica nel 2025 riunendo quindi Regno Unito e Europa. Che tipo di treni saranno? Ma soprattutto quali sono i partner che permetteranno l’acquisto e la messa su rotaia dei treni per questa nuova linea?

In arrivo nuovi treni ad alta velocità: quali tratte coprirà

Le uniche due notizie presenti sul sito ufficiale della società riguardano una l’acquisto di 12 treni Alstom per l’alta velocità e l’acquisto di 12 treni Alstom per l’alta velocità ma in francese. Nei fatti, quindi, le uniche cose che possiamo sapere da fonti ufficiali per questi nuovi treni è che gli investimenti totali si stimano in un miliardo di sterline, che ci sono gli spagnoli di Cosmen alla guida con importanti partner industriale e finanziari inglesi e francesi che si muovono dietro le quinte.

evolyn treni ad alta velocità quali paesi
L’alta velocità tra Londra e Parigi aumenta l’offerta! (travelfeed.it)

Di certo la grande forza finanziaria è necessaria dato che il progetto Evolyn punta a inserirsi là dove per ora c’è solo Eurostar: sotto il Canale della Manica per collegare Parigi e Londra. Dopo tre anni di sviluppo è stato per ora raggiunto l’accordo per 12 mezzi, che dovrebbero però diventare 16, e iniziare il loro viaggio l’anno prossimo.

I rappresentanti della società sono sicuri che questo nuovo progetto verrà accolto positivamente dai governi di entrambi i Paesi per ora coinvolti, perché garantisce un collegamento in più e, quindi, maggiori possibilità per i cittadini di spostarsi tra le isole e il continente con uno scopo ulteriore di decarbonizzazione.

I treni, per ora, serviranno solo la tratta che collega le stazioni di Londra San Pancras e Parigi Nord. È chiaro, però, che l’ambizione è quella di puntare a collegamenti europei più ampi. Un po’ come cercheranno di fare anche gli olandesi di Heuro, il cui progetto per ridurre il traffico aereo tra Amsterdam e Londra, Bruxelles e Parigi dovrebbe arrivare a partire dal 2028.

Impostazioni privacy